Questa é la versione multimediale di una dispensa preparata nel 1989
per un corso introduttivo presso un'associazione romana.
Per vari motivi questo corso può contenere vari problemi 'tecnici'.
Vi sarei molto grato se voleste contribuire nella loro individuazione.
Per ulteriori informazioni sul swahili e i materiali per impararlo riferirsi
a: Breve bibliografia essenziale.
In
italiano c'è confusione fra il termine "kiswahili" e
"swahili". Il primo, kiswahili, è il nome della lingua nella lingua
stessa, come "English" è il nome della lingua in inglese e come in
"English" è un aggettivo "kiswahili" è un avverbio (ma
potremmo anche considerarlo aggettivo soprattutto se preceduto dalla particella -a):
"alla swahili", si puó mangiare, vestire, comportarsi, parlare ecc.
alla "swahili" e il "ki-", in questo caso, è la marca di
questa funzione che la parola "swahili" ha in questi contesti:
"Uswahili" è il luogo in cui vivono i swahili, "Mswahili"
è un (uomo/donna) swahili. Quindi nonostante l'uso che ne fanno coloro che
provengono dall' "uswahili", coloro che affermano che la parola
"kiswahili", in italiano "è meglio di swahili"
dovrebbero affermare anche che "English, in italiano è meglio di inglese"!
Altro problema é l'articolo da usare. La lettera "w" in italiano a volte viene
trattata come semivocale, come la "u" di "uovo, altre come la
consonante "v". Nella parola "swahili" questa lettera é
una semivocale come in "suadente" e, quindi, é consigliabile
usare l'articolo "il" come si farebbe davanti a "suadente,
suono, ecc. " (vedi anche: Luca Serianni, Grammatica Italiana, Torino,
Utet, 1997, pag. 142: "Con i forestierismi si usa, in generale, l'articolo che si troverebbe
in una parola italiana iniziante con lo stesso suono").

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